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Archivio di Stato di Latina

Provincia e Comuni

Comune di Bassiano (1489-1870; 132 bb. e 12 regg.) Bassiano, comunità baronale appartenente ai Caetani di Sermoneta dal 1297, con motuproprio del 6 luglio 1816 diviene comune del restaurato Stato pontificio con la rappresentanza di 1 gonfaloniere, 2 anziani e 21 consiglieri sotto la presidenza del Governatore prima, Vice-Governatore poi, e con l'intervento di 2 deputati ecclesiastici. Il fondo è stato depositato presso l'Archivio di Stato di Latina nel 1962. Mediante accordo tra l’amministrazione comunale e l’Archivio di Stato, è stata consegnata all’Istituto archivistico la documentazione preunitaria, mentre al Comune è stata restituita la documentazione successiva al 1870.

Comune di Cori (1531-1870; bb. e regg.) La documentazione del Comume di Cori è pervenuta ed è stata inventariata insieme a quella giurisdizionale. -  Libro dei consigli (1531-1593; 2 regg.); Sentenze e sindacati (1556-1588; 2 regg.) i due registri degli anni 1556-1561 e 1583-1588, documentano l'attività di controllo ("sindacazione") cui erano sottoposti al termine del loro mandato il Podestà, il giudice e i notai; Carteggio (1602-1814; 22 bb.) nel carteggio è confluita la documentazione che testimonia la vita civile della comunità nel periodo 1602 1809; apoche (ricevute di pagamento in forma di scrittura privata) rilegate in volumi che documentano il periodo 1617-1626; Ricevute del sale (1615-1654; 1 vol.) le ricevute rilasciate dal commissario del sale alla comunità per la fornitura del sale ordinario sono rilegate in un volumetto con numerazione progressiva (ff. 17-64) e documentano il periodo 1615-1654. La tassa del sale costitui una delle più antiche fonti di entrata dell'erario pontificio sotto forma di fornitura coattiva a carico delle Comunità, obbligate a fornirsene annualmente di una determinata quantita presso la salara di Roma;  Assegne (1798-1798; 1 b.) Il proclama pubblicato il 26 maggio 1798 disponeva l'obbligo di presentazione delle assegne (dichiarazioni di proprietà) di beni urbani. Le carte sono numerate progressivamente 1-827 (mancano i nn. 2, 83, 747);  Stato civile (1810-1812; regg.) lo stato civile fu istituito con ordine della Consulta straordinaria degli Stati romani del 2 agosto 1809. Il suo funzionamento è descritto nel codice napoleonico. I registri, in duplice copia, dovevano essere tenuti dal Maire e dovevano essere chiusi e firmati alla fine di ogni anno. Il 13 maggio 1814 il governo pontificio soppresse lo stato civile ed ordinò di consegnare ai parroci tutte quelle scritture che prima del periodo napoleonico sarebbero state di competenza parrocchiale. Il nucleo documentario comprende due registri di atti di nascita, due registri di atti di morte e una rubricella degli atti di nascita.

Comune di Latina (1932 - 1998)  Il comune di Littoria, nato nel 1932, già nel 1934 diveniva capoluogo di una nuova provincia che, oltre ad acquisire numerosi comuni dalla provincia di Roma, dalla già soppressa provincia di Caserta, e da Frosinone, tra il 1934 e il 1937 vedeva nascere le città nuove di Sabaudia, Pontinia ed Aprilia. Nel 1946 la città mutò l’originario nome di Littoria in Latina. L'Archivio storico del Comune di Latina è stato depositato in Archivio di Stato nel 2017.

Provincia di Latina (1901 - 1966) Latina divenne capoluogo di Provincia nel 1934. L'Archivio storico della Provincia è stato depositato in Archivio di Stato in due momenti: 1999 e 2003.

 

 



Ultimo aggiornamento: 25/11/2022