Fotoriproduzione digitale a cura dell'Istituto

Il Servizio di fotoriproduzione eroga i seguenti servizi: scansioni da documenti originali e immagini digitali da banca dati.

Non si effettuano fotocopie di materiale archivistico né bibliografico; l’Istituto permette esclusivamente riprese digitali, o stampe effettuate da file digitali in caso di richiesta di copia conforme all’originale per finalità amministrative.

La riproduzione su copia cartacea è consentita solo per le copie autenticate, rilasciate per finalità amministrative.

Materiale escluso dalla fotoriproduzione. Sono esclusi dalla fotoriproduzione i seguenti documenti: - tutti i documenti eccedenti il formato A2 (cm.42x59,4); - documenti in cattivo stato di conservazione o facilmente deteriorabili, che potrebbero essere compromessi dalle operazioni di fotoriproduzione. Va valutata caso per caso la riproduzione di registri e documenti non sciolti (rilegati).

La riproduzione di fondi archivistici, serie archivistiche complete o parti sostanziali di esse è soggetta ad apposita autorizzazione, come espressamente ribadito dalla circolare n. 39/2017 della Direzione Generale Archivi. 

La procedura è la seguente:

1)  Compilare accuratamente il modello di richiesta [PDF] [word] indicando:

-  i propri dati e tutte le informazioni richieste nel modulo

-  la segnatura archivistica esatta  dei documenti dei quali si richiede fotoriproduzione: (fondo, serie, numero dell’unità di conservazione[ busta], numero dell’unità archivistica [fascicolo o registro], numero del documento R[ecto] e/o V[erso]  Non si accettano immagini di documentazione a sostituzione o a corredo di detta segnatura inviate come allegato alla richiesta

2)  inviarla all’indirizzo as-lt@cultura.gov.it;

3) attendere il preventivo del costo del servizio richiesto, che sarà spedito all’indirizzo e-mail dell’utente;

4) inviare all’indirizzo as-lt@cultura.gov.it  l’ accettazione formale del preventivo allegando copia dell’attestazione del pagamento effettuato tramite la modalità PAGO PA  - Attenzione: è necessario inserire come "Dettaglio causale" il riferimento al numero di protocollo del preventivo ricevuto, senza il quale non è possibile collegare il pagamento alla richiesta.

5) attendere la spedizione delle immagini, che avverrà tramite posta elettronica entro 30 giorni dalla ricezione dell’attestazione del pagamento.

ATTENZIONE:  non inviare file con le seguenti estensioni .png, .wmz, .jpeg, .htm perché non vengono supportati dal sistema documentale.

TARIFFARIO SPESE DI RIPRODUZIONE 

MODALITÀ DI PAGAMENTO   I pagamenti per le riproduzioni devono essere effettuati attraverso l'utilizzo della piattaforma digitale PagoPA (D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e L. 221/2012)

Al sistema si accede dal portale dei pagamenti Pago PA. Dopo aver selezionato l'Archivio di Stato di Latina e la causale "Servizio di riproduzione" dagli appositi menù a tendina, si inserisce l'importo da versare e si effettua il login con le proprie credenziali (se non si è iscritti è possibile registrarsi utilizzando e-mail o SPID). Si sceglie quindi tra i metodi di pagamento previsti (carte di credito/debito, pay pal, postepay, ecc.). NB: al momento del pagamento  il richiedente dovrà indicare nella causale di pagamento il n. di protocollo della domanda  a cui riferire detto pagamento.

Normativa:

 



Ultimo aggiornamento: 04/06/2026